• Cos'è il Cheratocono

    Il cheratocono è una malattia degenerativa conseguente ad una minore rigidità strutturale della cornea, che comporta lo sfiancamento del tessuto che si assottiglia e si estroflette all'apice assumendo la forma di un cono. Solitamente colpisce, in misura diversa, entrambi gli occhi.

    Compare nel periodo dell’adolescenza, progredendo velocemente, fino a stabilizzarsi nell’età adulta.

    Il Cheratocono comporta principalmente un annebbiamento visivo, scarsamente migliorabile con occhiali, a volte associato a sensazione di fastidio alla luce.

    In stadi più avanzati della malattia non è possibile correggere il deficit visivo, fortemente invalidante, nemmeno con lenti a contatto.

  • Come si diagnostica il Cheratocono?

    Per evitare che si raggiungano stadi di sviluppo preoccupanti è importante una diagnosi tempestiva.

    Esistono diversi esami che possono essere effettuati prima ancora della comparsa dei sintomi, i più utilizzati sono:

    • La tomografia corneale, che valuta curvatura, elevazione e spessore della cornea a più livelli e permette di diagnosticare le forme più lievi di ectasia corneale e documentarne l'evoluzione;
    • La topografia corneale, dalla quale si otterrà una mappa di curvatura e una mappa altitudinale della superficie corneale anteriore.
  • Trattamento del Cheratocono

    Nelle fasi iniziali del Cheratocono, per rallentarne la progressione, è utile il cross linking del cheratocono.

    Il trattamento del cross linking irrobustisce la cornea, rendendo più difficile la sua deformazione.

    Il Cross linking è un trattamento non doloroso, della durata di circa 20 minuti, con tecniche Epi off / Epi on /Iontoforesi durante il quale il paziente viene fatto accomodare sul lettino in sala operatoria e il medico procede con l’instillazione di un collirio a base di vitamina B2, o riboflavina, che penetra negli strati intermedi della cornea. Successivamente, il medico procede con una irradiazione con raggi ultravioletti di tipo A (UVA) della cornea, della durata di 10 minuti, durante i quali si ripete l’applicazione della riboflavina ogni 2 minuti.

    Al termine dell’intervento l’occhio viene medicato con colliri o pomate antibiotiche e chiuso con bende o tramite l’applicazione di una lente a contatto terapeutica da portare per circa 3-4 giorni

    Il risultato di questo trattamento si osserva dopo alcuni mesi; di solito l’effetto più importante si osserva tra uno e due anni dopo l’intervento di Cross Linking.

  • Come accedere al trattamento del cheratocono in casa di cura

    Lista d’Attesa

    Il percorso di cura del cheratocono nella nostra Casa di Cura comincia con l’inserimento in lista d’attesa.

    Per essere inseriti in lista d’attesa, una volta che la necessità di essere sottoposti ad intervento di cross linking è stata diagnosticata da un oculista della Casa di Cura o da uno specialista esterno, il Paziente deve  recarsi al 3° piano della casa di cura nell’Ufficio Prenotazioni del Reparto di Oculistica portando con se tutta la documentazione sanitaria rilasciata dall’oculista.

    Normalmente al momento dell’inserimento in lista d’attesa vengono stabilite anche le date di pre-ricovero e intervento. Al momento della prenotazione verranno date tutte le informazioni di dettaglio per l’esecuzione dell’intervento che di seguito vengono brevemente riassunte.

    Pre-Ricovero

    Il giorno del pre-ricovero verranno fatti gli accertamenti diagnostici allo scopo di accertare che il paziente possa sottoporsi all’intervento programmato.

    Il Paziente dovrà presentarsi a digiuno alle ore 7:00 al 3° piano per fare gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma e le altre visite oculistiche. Tutte le visite verranno completate entro le 13:30.

    Il giorno del pre-ricovero il Paziente dovrà portare:

    • l’Impegnativa di Ricovero con la seguente dicitura: Intervento per Cheratocono;
    • la Fotocopia della Carta di Identità;
    • la Fotocopia della Tessera Sanitaria;
    • la Scheda di Accesso predisposta dal proprio medico di famiglia contenente la storia clinica del paziente e l’elenco dei farmaci assunti a domicilio;

    Documentazione sanitaria relativa a precedenti visite o terapie del suo oculista (compresa lettera di dimissione di un eventuale precedenti interventi oculistici).

    Importante: Senza le impegnative non potremo svolgere gli esami di pre ricovero.

    Il giorno dell’intervento

    Il giorno dell’intervento dovrà presentarsi alle ore 6:45 nel reparto di oculistica al 3° piano della casa di cura e verrà dimesso lo stesso giorno verso le ore 14:00, salvo diverso parere del medico.

    I giorni successivi all’intervento

    Dopo l'intervento verranno fatte le medicazioni e i controlli per verificare che il decorso operatorio sia corretto. A tal fine dovrà presentarsi al 4° Piano nel Reparto di Oculistica della Casa di Cura agli orari indicati dal medico. 

    La prima visita di controllo verrà fatta il giorno dopo l’intervento. Quelle successive verranno comunicate dal medico di volta in volta.

I nostri medici

Orari del reparto

Prericovero:

alle ore 7:00 al 3° piano nel Reparto di Oculistica

Giorno dell’intervento:

alle ore 7:00 al 3° piano nel Reparto di Oculistica

Orario di visita ai pazienti ricoverati:

In ottemperanza alle disposizioni emanate dalla Azienda Tutela Salute di Regione Sardegna per contenimento dell’epidemia da COVID-19, non è consentito l’accesso ai visitatori e accompagnatori se non espressamente autorizzati dalla Direzione Sanitaria.

Documenti utili