La cataratta è un’opacizzazione del cristallino, la lente indispensabile per mettere a fuoco le immagini sulla retina che si trova dietro l’iride, ossia la parte colorata dell’occhio. Comporta principalmente un annebbiamento progressivo, a volte con abbagliamento alla luce frontale, sdoppiamento delle immagini e talvolta un iniziale miglioramento della vista.
Durante la Consulenza per Intervento di Cataratta, il medico Oculista valuta la salute dell’occhio e l’esigenza per il paziente di sottoporsi all’intervento di Rimozione della Cataratta .
La visita comprende diverse fasi:
- esame obiettivo: ispezione dell’aspetto esterno e interno degli occhi;
- prova dell’acuità visiva il paziente è invitato a leggere lettere e numeri di misure diverse su un cartellone posto a distanza, così da valutare la capacità di mettere a fuoco e distinguere gli oggetti, naturalmente e con la migliore correzione con lenti;
- L’esame può essere effettuato tramite esame computerizzato (autorefrattometria);
- esame alla lampada a fessura (biomicroscopia): il medico esamina l’occhio ingrandendo le immagini, anche fino a 60 volte, ed orientando fasci di luce bianca o colorata secondo diverse angolazioni. Quest’esame permette di evidenziare le varie strutture e le possibili malattie dell’occhio;
- tonometria: misurazione della pressione all’interno dell’occhio, che evidenzia l’eventuale incremento (possibile sintomo di glaucoma);
- esame del fundus oculi: attraverso l’esame oftalmoscopico della parte posteriore dell’occhio si analizzano il vitreo (gel presente all’interno dell’occhio) il nervo ottico e la retina. Per esaminare l’occhio é spesso necessario dilatare la pupilla inserendo alcune gocce oculari, la pupilla inizierà a dilatarsi dopo 10-15, restando dilatata in modo ottimale per 45-60 minuti.